Un dialogo neutrale per comprendere le routine quotidiane legate al cibo. Parliamo di contesti, di ripetizioni, di situazioni che tornano ogni settimana. Niente schemi, niente regole: solo conversazioni informative con nutrizionisti.
Scopri le sessioni
Il supporto informativo non fornisce istruzioni né modelli da seguire. È uno spazio di ascolto dove emergono le abitudini reali: quelle che accadono nei giorni feriali, nei weekend, durante le pause lavorative o nei momenti sociali.
Le conversazioni con i nutrizionisti servono a dare parole a quello che già succede, a riconoscere i pattern, a rendere più chiaro ciò che spesso resta implicito. Non si tratta di correggere o migliorare, ma di vedere e descrivere.
Le abitudini alimentari sono fatte di gesti ripetuti: la colazione prima di uscire, il pranzo veloce tra una riunione e l'altra, la cena preparata dopo il rientro a casa. Ogni giorno porta con sé piccole decisioni che, sommate, disegnano una routine.
Alcune abitudini si formano per necessità, altre per comodità, altre ancora per il piacere di ripetere qualcosa che funziona. Non esistono abitudini giuste o sbagliate: esistono abitudini che si ripetono e abitudini che cambiano nel tempo.
Parlare di abitudini significa riconoscere cosa succede davvero, senza giudizio, senza confronto con modelli esterni. Significa dare spazio a quello che già c'è, per poterlo vedere con maggiore chiarezza.
Ogni abitudine nasce dentro un contesto specifico. Il tempo disponibile, il luogo in cui ci si trova, i prodotti a portata di mano: tutto contribuisce a formare i gesti quotidiani legati al cibo.
Quanto tempo c'è tra una cosa e l'altra? Quanto dura la pausa pranzo? A che ora si rientra a casa? Il tempo influenza le scelte senza bisogno di decisioni consapevoli.
Casa, ufficio, strada, bar, mensa: ogni luogo ha le sue possibilità e i suoi limiti. Il contesto fisico modella quello che succede in modo naturale.
Cosa c'è in casa? Cosa si trova facilmente lungo la strada? La presenza o l'assenza di certi prodotti orienta le abitudini senza che ce ne accorgiamo.
Le ripetizioni sono il cuore delle abitudini. Un gesto che torna, un percorso che si ripete, un prodotto che finisce e viene ricomprato: sono questi piccoli schemi a dare forma alla quotidianità alimentare.
Alcune ripetizioni sono consapevoli, altre automatiche. Alcune durano settimane, altre mesi o anni. Non servono piani per farle accadere: accadono perché sono già parte della routine.
Riconoscere le ripetizioni significa semplicemente notare cosa torna. Non serve cambiarle né mantenerle: serve solo vederle per quello che sono, senza attribuire loro un valore.
Ogni giorno porta con sé una serie di scelte legate al cibo. Alcune sono rapide, altre richiedono più attenzione. Alcune sono fatte al supermercato, altre in cucina, altre ancora al bar o al ristorante.
Le scelte non sono mai isolate: dipendono dal tempo, dal luogo, dalle persone presenti, dalle abitudini consolidate. Non esiste una scelta universalmente adatta: ogni decisione è legata al momento in cui viene presa.
Nelle sessioni informative si parla di queste scelte come di eventi che accadono, non come di prove da superare. Si osserva cosa le facilita, cosa le complica, cosa le rende frequenti o rare. Tutto questo senza dire cosa sarebbe meglio fare.
La spesa è uno degli elementi centrali nella formazione delle abitudini alimentari. Quello che si acquista determina quello che sarà disponibile nei giorni successivi. I percorsi diventano abituali: lo stesso negozio, gli stessi prodotti, lo stesso momento della settimana.
Alcune persone fanno la spesa una volta a settimana, altre più volte, altre ancora comprano poco e spesso. Ogni modalità crea una sua continuità, un suo ritmo, una sua logica interna.
Parlare di spesa significa parlare di accessibilità, di preferenze consolidate, di prodotti che tornano nel carrello senza bisogno di pensarci troppo. È un aspetto concreto, ripetuto, legato alla vita di tutti i giorni.
Le sessioni online sono conversazioni individuali con nutrizionisti. Si svolgono in videochiamate, durano circa un'ora, e sono dedicate a comprendere le abitudini alimentari quotidiane.
Durante la sessione si descrive la propria settimana tipo: gli orari, i luoghi, i momenti dedicati al cibo. Il nutrizionista fa domande per chiarire il contesto, per far emergere i dettagli, per capire come si formano le routine.
Non vengono dati consigli, non vengono costruiti piani alimentari, non vengono indicate quantità o frequenze. L'obiettivo è rendere più chiaro quello che già accade, dando parole e struttura a ciò che spesso resta vago.
Dopo la sessione è possibile ricevere materiali informativi: schemi per osservare le proprie routine, domande per riflettere sul contesto, riferimenti generali su come si formano le abitudini.
Le sessioni possono essere singole o ripetute nel tempo. Alcune persone preferiscono un incontro unico per fare chiarezza, altre scelgono di tornare periodicamente per aggiornare il quadro.
No. Le sessioni sono conversazioni informative dedicate a comprendere le abitudini quotidiane. Non vengono forniti piani, menu, quantità o frequenze. L'obiettivo è rendere più chiaro il contesto in cui si formano le routine alimentari.
Si parla di routine: cosa succede durante la settimana, quali sono i momenti dedicati al cibo, come si organizzano gli acquisti, quali situazioni si ripetono. Sono conversazioni descrittive, non prescrittive.
Non è richiesta alcuna preparazione particolare. Può essere utile osservare le proprie abitudini nei giorni precedenti, ma non è obbligatorio. La sessione si basa su ciò che accade naturalmente nel quotidiano.
Le sessioni informative non affrontano condizioni specifiche, non forniscono indicazioni personalizzate e non sostituiscono consulenze specialistiche. Sono conversazioni generali sulle abitudini alimentari quotidiane.
Ogni sessione dura circa 60 minuti. Il tempo è dedicato interamente al dialogo informativo sulle routine e sui contesti legati al cibo.
Sì, le sessioni si svolgono online tramite videochiamata. È sufficiente una connessione internet stabile e un dispositivo con videocamera e microfono.
Dopo la sessione è possibile ricevere materiali informativi di supporto. Chi lo desidera può scegliere di fissare ulteriori incontri per aggiornare il quadro delle proprie abitudini nel tempo.
No. Le sessioni sono esclusivamente informative e non sostituiscono alcun tipo di accompagnamento specialistico, supporto individuale o percorso strutturato.
Le sessioni sono condotte da nutrizionisti con esperienza nelle conversazioni informative sulle abitudini alimentari quotidiane.
Sì, è possibile spostare o cancellare una sessione contattando il servizio con ragionevole anticipo rispetto alla data fissata.
Ogni sessione è autonoma. Chi lo desidera può scegliere di partecipare a una sola sessione o di tornare periodicamente, senza vincoli di durata o di continuità.
Per ricevere informazioni sulle sessioni online o per fissare un primo incontro informativo, è possibile compilare il modulo di contatto. La risposta arriva entro pochi giorni lavorativi.
Questo servizio offre supporto informativo sulle abitudini alimentari quotidiane. Non fornisce piani, non sostituisce altre forme di accompagnamento, non promette risultati specifici.
AbitudiniVere
Via Libertà 22, 90143 Palermo, Italia
Telefono: +39 091 7284 510
Email: [email protected]